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Il sistema DOP-IGP rappresenta un punto di forza
per lo sviluppo dell’agricoltura italiana,
che punta sulla qualità dei nostri prodotti,
sul valore “gusto” piuttosto che
sul valore “alta produttività”.
Un sistema che offre ai consumatori la garanzia
di aver acquistato gli “originali”,
le migliori specialità dell’agroalimentare
italiano. I consumatori però, a detta
di una ricerca di Agriturist, ne sanno ancora
poco: solo uno su dieci ha idea di cosa significhi
IGP e uno su cinque cosa significhi DOP. Per
questo Agriturist e Confagricoltura, con il
contributo delle Politiche Agricole e Forestali,
hanno lanciato diverse campagne di informazione
sull’argomento.
Anche quest’anno, Agriturist
collabora con Confagricoltura, per promuovere
i prodotti a denominazione d’origine.
Inoltre Agriturist con il contributo del Ministero
delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
promuove delle campagne conoscitive ad hoc sull’argomento
nelle principali fiere e manifestazioni cui
aderisce e attraverso i suoi organi di informazione.
Con il regolamento della Commissione
(CE) n. 628/2008 del 2 luglio 2008 l’Unione
Europea ha posto rimedio ad un evidente errore
di comunicazione: il marchio DOP, prima identico
al marchio IGP (tranne che per la dicitura del
riconoscimento trascritta all’interno),
è cambiato ed è ora evidentemente
riconoscibile per il colore rosso della circonferenza
esterna dentellata e del cerchio interno (in
precedenza blu); resta il giallo nella corona
circolare intermedia che contiene la dicitura
“Denominazione d’Origine Protetta”.
Il quadro completo, per regione e per settore
produttivo, delle specialità riconosciute
DOP e IGP, si può leggere su www.agriturist.it.

Distingue specialità agroalimentari intimamente
“legate” ad un territorio determinato,
dalla storia, dalla provenienza degli ingredienti,
da consolidate tecniche tradizionali di preparazione
e confezionamento. Ogni fase del processo produttivo,
stabilita con dettaglio disciplinare, avviene
nella zona di origine. Un organismo di Controllo
certifica il rispetto di questi requisiti da
parte di tutti i produttori

Distingue specialità agroalimentari caratterizzate
dal fatto che uno o più fasi significative
del processo produttivo (non tutte come previsto
per la DOP) si svolgono in una determinata area
geografica. Anche in questo caso esiste un dettagliato
disciplinare di produzione, sul rispetto del
quale vigila un Organismo di Controllo.
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